The Eye
(ovvero, boh... è scritto in cinese... non ci capisco nulla)
Anno: 2002
Regia: I fratelli Pang (chi li conosce è bravo)
Cast: Angelica Lee, tanti cinesi e qualche thailandese
Ve lo dico subito. Sono appassionato di cinema orientale. E the Eye secondo me merita. Ma andiamo per
gradi. Lo stile del film s'intuisce già dai titoli iniziali. Titoli che ricalcano la scrittura braille
e che quindi ci introducono alla storia che sta alla base del film. La protagonista Mun è infatti una
ragazza cieca sin dall'età di due anni, che grazie ad un trapianto di cornea torna a vedere. Fin qui
nulla di strano, se non fosse per il fatto di aver acquisito oltre alla vista, un'inquietante abilità.
Mun infatti inizia a vedere strane presenze, che presto si riveleranno essere le anime dei defunti che
per un motivo o l'altro si rifiutano di abbandonare i luoghi a cui sono in qualche modo vincolati.
Aiutata dal suo medico curante, Mun andrà alla ricerca della famiglia della donatrice, per scoprire
cosa si cela dietro le sue angoscianti visioni. La storia non è nulla di originale, ma il modo in cui
viene presentata è eccezionale. The Eye fa paura. La tensione cresce lentamente in ogni singola scena,
e se siete in qualche modo interessati alla cultura orientale, riuscirete ad apprezzarlo in tutto e
per tutto. La parte sonora è molto curata, così come lo sono i silenzi. Angelica Lee, l'attrice che
interpreta Mun, fa un ottimo lavoro riuscendosi a calare perfettamente nella sua parte.
Di horror così se ne vedono pochi. La maggior parte sono tutti splatter che fanno solo ridere...questo
invece è un film serio. Ho letto da qualche parte che hanno comprato i diritti per farne il solito
remake Hollywoodiano. Chissà cosa ne uscirà fuori.
Non c'è molto da aggiungere. Se non un 8/10 di valutazione finale.