Paycheck
(ovvero...indovinate un po'? Paycheck!)

Anno: 2004
Regia: John Woo
Cast: Ben affleck, la mitica inimitabile affascinosa Uma Thurman, e 20 oggetti.


Che bello, un altro film del mitico John Woo!!! Ecco cosa pensavo prima di entrare nella sala, per assistere alla proiezione di "Paycheck"... purtroppo di John Woo c'è ben poco in questa pellicola. Ma procediamo con ordine. Spinto dalla presenza di Uma Thurman (evvai!) e dalle mie amiche che volevano vedere Ben Affleck (buuuuhhh!!!) ci siamo accaparrati come solito i posti migliori per assistere a quello che poteva sembrare un BEL film. E infatti, l'inizio prometteva abbastanza bene, anche se era quasi evidente l'influenza di altre pellicole, come ad esempio Minority Report.

La storia è abbastanza intrigante. Un tizio, interpretato da Ben Affleck, è un reverse engineer, che lavora per varie società, prendendo in prestito le tecnologie sviluppate dai concorrenti e sviluppando da esse, prodotti più avanzati. Svolto il lavoro, si fa cancellare la memoria come da contratto, per evitare che possa vendere i suoi risultati ad altri. Un giorno però viene assunto da un suo conoscente per un lavoro che richiede 3 anni di impegno, in cambio di una spropositata somma di denaro. Lui accetta, per poi ritrovarsi senza 3 anni di memoria e scoprire che ha ceduto tutti i soldi guadagnati in cambio di 20 oggetti comuni...

Purtroppo il film diventa un po' scontato quando si scopre cos'è l'invenzione a cui lui ha lavorato, e tra inseguimenti, esplosioni e sparatorie il film scorre via come tanti. I tocchi di classe a cui John Woo ci ha abituati sono quasi assenti, escludendo pochissime scene... come la onnipresente colomba bianca che in questo caso era quasi inserita forzatamente...La presenza di Uma Thurman rende più umano il tutto, ma oltre che dolce sa essere abbastanza dura da permettersi alcune scene d'azione (dopotutto era la protagonista di Kill Bill, ghgh).

In conclusione, un film che non annoia di sicuro. Ma John Woo poteva fare di meglio. 7/10


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