Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (ovvero, Harry Potter and the prisoner of Azkaban, o anche Harry Fotter, o Protter, come preferite...)

Anno: 2004
Regia: Alfonso Cuaròn. Olè, toro! (vabbè che è messicano...)
Cast: Dei ragazzini sfigati, Renato Zero (sì, questa volta era proprio lui, ne sono sicuro) e mi pare di aver visto anche Emma Thompson.


Faccio subito una piccola premessa. Questa recensione non conterrà alcuna offesa o minaccia di morte diretta nei confronti di peto, poichè prima di entrare in sala mi ha reso l'uomo più felice del mondo (maliziosi! Cosa state pensando?), portandomi nel negozio all'interno del multisala, dove abbiamo comprato uno stupendo gadget portacaramelle di Dolly delle superchicche! Grazie Dafne!!!

E ora, passiamo alle cose serie (che bella Dolly! W le Superchicche...ok, basta). Lo ammetto, prima di vedere questo film, avevo non pochi pregiudizi su Harry Potter (non avevo mai visto un film della serie fino ad ora)...e devo ammettere con molta umiltà che mi sono dovuto ricredere. Come dicono tutti quanti, Harry Potter è stupendo, bellissimo, il miglior personaggio del secolo, un mago fighissimo, un film straordinario, da vedere assolutamente. Questo è quello che direi se fossi minacciato da cinque terroristi islamici con un coltellaccio alla gola e sotto massiccia dose di allucinogeni (un po' la situazione di K-MAN di questi giorni), nonchè in astinenza da cibo, acqua, internet, playstation, cellulare e cinema.

Ho passato tutto il tempo della proiezione a tentare di capire cosa, voi stolti esseri, ci trovate di bello in un maghetto adolescente (senza nemmeno un pelo sul mento, o sotto le ascelle, chissà...) che si diverte a cavalcare scope, giocare con le bacchette, trasformare i parenti in palloni d'aria, trascurando totalmente la sua amichetta Hermione che, da quanto si vede, è abbastanza acidella ed avrebbe bisogno di un po' del dolce su e giù...ahem, lasciamo stare. In ogni caso, andiamo per gradi. Il film si apre con quella fastidiosissima musichetta che DevilKla, Peto e Tequi hanno addirittura come suoneria del cellulare. L'attenzione si sposta poi su Harry che, di nascosto, nel suo letto, gioca con la bacchetta sotto le lenzuola (che, a detta di K-MAN, pronunciava formule del tipo "maxima erectio!"). No comment, le battute questa volta non le faccio io, le potete immaginare. Harry ne combina una delle sue, rischia di essere espulso da Hogwarts e viene a sapere poi che un pericoloso mago è fuggito dalla prigione di Azkaban, ed è sulle sue tracce per ucciderlo. La trama, abbastanza semplice all'inizio, rivela molti colpi di scena nel finale (anche se non del tutto imprevedibili).

A metà film, il dialogo che ha catturato la maggior parte della mia attenzione, che faceva più o meno così: "Harry, pensa ad un momento in cui hai provato grande gioia. (...) A cosa hai pensato?" ed Harry "Alla mia prima volta su una scopa". Anche qui evito di commentare, potete immaginare cos'ho pensato. Poveri bambini in sala...E così, tra battute che non mi hanno fatto ridere, ed Harry che si crede figo, la pellicola scorre.

Non avendo visto i film precedenti, non posso fare paragoni (e mai ne farò visto che non intendo vederli)...ovviamente se siete fan del maghetto sfigato (e quindi siete sfigati pure voi), il film è senza dubbio godibile, ricco di azione (forse un po' troppo veloce) e di effetti speciali che a noi piacciono tanto. In ogni caso, Harry Potter mi fa CAGARE, quindi si prende un NON CLASSIFICATO.


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