The Village
(ovvero, M. Night Shyamalan's The Village)

Anno: 2004
Regia: M. Night Shyamalan
Cast: tanti attori sconosciuti, e una Sigourney Weaver coi capelli (ma niente alieni bavosi)!


Finalmente dopo tanta attesa, arriva in Italia l'ultimo capolavoro di M. Night Shyamalan, regista che personalmente adoro. Dopo i temi spettrali di The Sixth Sense, il mondo dei fumetti di Unbreakable e gli alieni di Signs, Shyamalan torna con un'altra storia originale. "Nascondi l'infausto colore, li attrae!" Come direbbe Peto (o la bambina del trailer)...Sarà il rosa di Peto l'infausto colore? Per noi decisamente sì!
Di solito evito di fare spoiler, ma parlare di questo film senza anticiparvi la fine è quasi impossibile. Quindi se:
-Non avete ancora visto il film
-Avete visto il film ma vi siete distratti a guardare la tettona seduta accanto a voi
-Bush dopo essere stato rieletto ha bombardato il vostro cinema poco prima della fine del film
...vi consiglio caldamente di non proseguire con la lettura di questa recensione.

ATTENZIONE!!! SPOILERS!!! NON DITE CHE NON VI HO AVVERTITI!
La trama è intuibile dal trailer, il quale mette in evidenza i toni "Horror" di questa pellicola. Un villaggio di fine ottocento è tormentato da alcuni mostri che vivono nella foresta adiacente, e la popolazione ha stabilito un patto con queste creature affinchè nessuno invadesse i relativi territori. Una notte però una creatura sembra infrangere questo patto e si avventura nel villaggio, minacciando gli abitanti.

Peccato che questa trama è tutta una bugia. Il trailer stesso è una bugia. Si può dire che tutto il film è basato su di una bugia. Molta gente si aspettava un film pieno di mostri e sangue, con scene splatter degne del più classico dei film horror. Purtroppo alla fine della proiezione è chiaro che non esisteva nessuna creatura.

I mostri non erano altro che una creazione degli "anziani" del villaggio per tenere la gente lontana dalla città, luogo dove le persone sono ormai corrotte e violente. La storia si svolge ai giorni nostri dunque, e non in un passato remoto.

E così, durante i titoli di coda, i commenti dei poveri scemi delusi dal tipico finale a sorpresa di Shyamalan (finale che già mi immaginavo prima ancora di vedere il film...forse non troppo a sorpresa come nel caso de "Il sesto senso", ma comunque di grande effetto)..."Ma che schifo, non c'erano i mostri", "E' il film più stronzo che io abbia mai visto", e cose del genere. Andatevi a vedere La Casa 1, 2, 3, ...69!

Commenti degli spettatori a parte, si tratta di un film molto bello e pieno di stile. Le inquadrature, seppur non audaci come nei film precedenti di questo regista, sono ben studiate e particolari (ho notato una maniacale attenzione per le sedie...non capisco perchè!). Alcune scene sono memorabili, come la corsa mano nella mano dei protagonisti o la coltellata inflitta a Lucius Hunt: un momento violento e crudele, come non mai. Non manca il cameo di M. Night, il quale si intravede in un riflesso nelle scene finali.

Si tratta dunque di un film sopra la media, cosa rara per un regista appartenente ad Hollywood che riesce a coniugare successi commerciali e ottime opere. 8.5/10


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